La madre è costruita in modo simile a quella di P3. Si collegano un accelerometro, un fotoriflettore IR e un cicalino.
L’accelerometro viene utilizzato per guidare la bambina verso il robot e quando il fotoriflettore IR rileva la bambina, si ferma, il LED rosso si spegne, il LED bianco si accende ed emette un segnale acustico.
La mano della bambina è fissata a un meccanismo a ingranaggi mossi da un motore a corrente continua, mentre un servomotore è montato nella piastra.
Luise tiene il piatto in mano, lo abbassa sulla cremagliera del motore DC orientato sul sensore sonoro e il servomotore fa sì che il piatto si apra come se dovesse rompersi in due.
Nel frattempo, la sua testa si gira da Lotte a Luise, come in P3.