Quattro giorni pieni di apprendimento, condivisione di esperienze, giochi e brainstorming insieme.

I 14 insegnanti partecipanti hanno avuto l’opportunità di provare una serie di strumenti di robotica educativa e di approcci metodologici, tra cui Artec robor., ArTeC micro:bit, Sphero indi, intelino, Matata Studio Coding Set e Tale-Bot, Truetrue, la metodologia RIDE e altri strumenti digitali. Durante il programma hanno imparato le basi di Python, l’intelligenza artificiale e le possibilità del design 3D.

La metodologia RIDE non solo ha fornito un quadro teorico, ma ha anche dimostrato con esempi pratici come sia possibile realizzare una pedagogia inclusiva con il supporto della robotica. Oltre allo sviluppo professionale, i partecipanti hanno avuto anche l’opportunità di ricaricare le batterie: programmi per famiglie, nuoto, passeggiate, giri in mini-treno e conversazioni informali hanno dato colore alle giornate.

Alla fine del campo, tutti sono tornati a casa con nuova ispirazione, nuove idee e rinnovata energia.